domingo, 3 de marzo de 2013

COSIMO COLAZZO

PROGRAMAS DE INTERCAMBIO ERASMUS

do 8 ao 12 de abril

www.cosimocolazzo.it
(ESP) Cosimo COLAZZO, nacido en Melpignano (Lecce, Italia) en 1964, se graduó en Piano (Conservatorio di Lecce), Composición (Conservatorio de Roma) y Dirección de orquesta (Conservatorio de Milán). También es licenciado en Filosofía (Universidad de Lecce). Estudió con Salvatore Sciarrino (1985-88). Asistió a cursos de perfeccionamiento y seminarios de composición: Ferienkurse de Darmstadt; con Luigi Nono (Avignone, 1989); de  dirección de orquesta, con Pierre Boulez (Avignone, 1988) y Peter Eötvöss (Szombathely, 1988). Él es autor de una vasta producción. Se adjudicó, por sus composiciones, varios premios, in competiciones nacionales e internacionales. Ha participado, con sus obras, en diversos festivales. Su música se lleva a cabo en Italia y en el extranjero, en varios países europeos, Estados Unidos, América del Sur, Japón, transmitida por radio y televisión. Sus composiciones han sido publicadas por las ediciones de RAI Trade.


Pianista de reconocido talento, se afirmó en competiciones. Da conciertos de piano, en el que interpreta sus propias composiciones o autores, especialmente del siglo XX, como Feldman, Mompou, Lopes Graça, Miaskovsky, Ustvolskaya y otros. De esta forma, expresa un aporte relevante de investigación artística y difusión cultural. Ha actuado en conciertos en varios países de Europa, América del Sur, Estados Unidos, también transmitido por las emisoras nacionales. Por su actividad de investigación compositiva, analítica y musicológica, es invitado a conferencias internacionales: Universidad de Nancy, Universidade Nova de Lisboa, Université de Pau et des Pays de l'Adour, California State University Bakersfield, Universidade Federal do Rio Grade do Sur Porto Alegre Brasil, etc.), colaborador de revistas, autor de libros y ensayos dedicados a la composición, la creatividad contemporánea, las relaciones entre música y filosofía, musica y cine. Es miembro del equipo de investigación del CESEM - Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical, de la Universidade Nova de Lisboa. Ha sido profesor en conservatorios y universidades en Italia. En 2012 y en 2013 es Faculty member, profesor en el Middlebury College, en los Estados Unidos. En la actualidad es profesor de Composición al Conservatorio Superior de Música "F.A. Bonporti" de Trento, en Italia. Del mismo Conservatorio fue director desde 2005 hasta 2011.


(ITA)
Nato a Melpignano, in provincia di Lecce, nel 1964, Cosimo Colazzo ha iniziato giovanissimo lo studio della musica, dapprima sotto la guida del padre, quindi al Conservatorio di Lecce, dove si è diplomato in Pianoforte, nel 1983. Successivamente si è diplomato in Composizione, nel 1984, al Conservatorio di Roma e in Direzione d’orchestra, nel 1985, al Conservatorio di Milano.

Inoltre, si è laureato in Filosofia, nel 1995, all’Università degli studi di Lecce.

Dopo il diploma di composizione ha intrapreso il perfezionamento con Salvatore Sciarrino, all’Accademia di Città di Castello, dove ha studiato nel periodo 1985-88. Ha frequentato i Ferienkurse di Darmstadt nel 1988, e  ha seguito corsi e seminari con vari docenti: di direzione d’orchestra con Pierre Boulez (Avignone, 1988), e con Peter Eötvöss (Szombathely, 1988); di composizione con Luigi Nono (Avignone, 1989).

Ha svolto attività come direttore d’orchestra, per circa dieci anni. Quindi ha scelto di rivolgersi elettivamente alla composizione, ritornando solo in occasioni particolari alla direzione.

Ha condotto attività di direzione artistica e di direzione stabile dell’Orchestra Sinfonica Irpina, per le stagioni sinfoniche e concertistiche dal 1985 al 1988.

E’ autore di una vasta produzione, che spazia da opere teatrali, a composizioni per orchestra e per gruppi da camera, a musiche corali e lavori pianistici.
  

Dal 2005 al 2011 è stato direttore del Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento.
  
E’ stato premiato, per sue composizioni, in concorsi nazionali e internazionali.

Concorsi nazionali di composizione: “SIAE” Roma 1983/84; “Belveglio”, 1987 (Dune per quartetto di clarinetti); “U.S.C.I.”, Trieste, 1996 (Veduta di collina per coro misto a cappella); “Gesualdo da Venosa”, Potenza, 1997 (Movimento per quintetto di ottoni).

Concorsi internazionali di composizione:  “ICONS”, Torino, 1995 (L’altr’ombra per violino e marimba); “Prague Spring”, Praga, 1995 (Requiem II per orchestra); “Sanremo Classico”, 1996 (Pende il velo, il mobile per orchestra); “ICONS”, Torino, 1989 (Quartetto per archi); “5th Youth Music Forum”, Kiev, 1996 (Secondo quartetto per archi); “ISCM – World Music Days”, Amsterdam-Seul, 1997 (Amara è la morte per coro misto a cappella); “Musica Nova”, Sofia, 1998 (Secondo Quartetto per archi); “Edvard Grieg”, Oslo, 2003 (Variations per pianoforte); XXXIV Foro Internacional de Música Nueva, Cittaà del Messico, 2012 (Arco per 11 archi solisti).
Ha partecipato con le sue composizioni a vari Festival, e sue musiche sono eseguite in Italia e all’estero, in vari paesi europei, negli Stati Uniti, in Messico, Sudamerica, Giappone, da orchestre, ensemble, formazioni da camera, solisti di prestigio, trasmesse per radio e per televisione.

Sono incise in CD: Sotto i colpi del sole di ferro per mezzosoprano baritono due percussionisti (interpreti Long Solustri, Abbondanza, Maggi, Basile); Amara è la morte per coro misto a cappella (interpreti Coro Castelbarco di Avio, dir. L. Azzolini), CD “Arte e Musica”, Melpignano (Le), 1997. Dune per quartetto di clarinetti, LP “Quadrivium”, Perugia, 1989 (interpreti “Quartetto Claravoce”). “Musiche per pianoforte 1997/2003”, con le opere Stanze, Disteso a Oriente, Formes, Clos, Visioni di un oggetto (interprete C. Colazzo).

Ha ricevuto commissioni, per opere nuove, da enti, fondazioni, festival, quali: Società Filarmonica di Trento, Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento, Fondazione ICO “Tito Schipa” Lecce, Provincia Autonoma di Trento (rassegna “Il silenzio e l’ascolto”), “Europa Festival” Ferentino (Fr), “Festival Internazionale di Musica Sacra” di Bolzano e Trento, Festival “Musica ‘900” Trento, Associazione Musicale Lucchese, Associazione Culturale “Arte e Musica” Melpignano (Le), “Unione Europea” Bruxelles, ecc…

Ha diretto, per l’Associazione culturale “Arte e musica”, il progetto multimediale “Il Salento: la vita, la morte: pensare ed esprimere una identità culturale”, riferito alle opere Sotto i colpi del sole di ferro e Amara è la morte, promosso con il sostegno e il finanziamento dell’Unione Europea.
Svolge attività musicologica, collaboratore di varie riviste, musicologiche e di filosofia, autore di volumi e saggi, dedicati soprattutto alla composizione, alle creatività contemporanee, ad intrecci tematici tra musica e filosofia e all’analisi dei rapporti tra musica e cinema.

Nel campo musicologico, è autore dei seguenti volumi: Musica e civiltà del computer (in collaborazione con Salvatore Colazzo), L’Editore, Trento, 1993; Il suono casual (in collaborazione con Salvatore Colazzo), Madona Oriente, Melpignano (Le), 1994; Musica al cinema: l’opera, Provincia autonoma, Centro Audiovisivi, Trento, 2002; Musica al cinema: l’opera rock, Provincia autonoma, Centro Audiovisivi, Trento, 2004. Ha curato il volume Conto aperto. Scritti sulla musica del ‘900, Conservatorio “Bonporti”, Trento, 2002. Suoi saggi, inoltre, sono comparsi in volumi di autori vari, per le edizioni Franco Angeli (Milano), università degli studi di Trento, 
Antenore (Padova), Madona Oriente (Melpignano – Le), Pellegrini (Cosenza), ecc…

Collaboratore di varie riviste musicologiche e di filosofia, quali  “Nuova Rivista Musicale Italiana”, “Segni e Comprensione”,  “Mass Media”, “ARTman”, “Dialogica”, “Risonanze”, “Ballyhoo”, “6000”,  ecc., ha, in quest’ambito, pubblicato saggi sulle estetiche musicali del ‘900, sui linguaggi compositivi di vari autori del ‘900 e contemporanei (Webern, Cage, Feldman, Nono, Sciarrino, ecc.). Si segnala il saggio Le metamorfosi del tempo. Per un webernismo crtitico. La concezione musicale di Anton Webern in rapporto al pensiero di J. W. Goethe, in “Nuova Rivista Musicale Italiana”, gennaio-marzo 1994. Ma poi, anche, tra altri, i seguenti saggi e interventi: Carlo Belli, dal futurismo alla musica globale, trascendente, silenziosa, in “Dialogica” n. 4 (dic. 1996); Anche l’ascolto ha le proprie derive, in “Dialogica” n. 3 (giugno 1996); Luigi Nono: l’ascolto dell’oltre, in “Dialogica”, n. 2 (dic. 1995); Quando l’armonia dilaga, in “ARTman” n. 6/7 (aprile/giugno 1997); L’arte di rischiare! Conversazione con Salvatore Sciarrino, in “Ricordi oggi”, luglio 1994; Il silenzio del suono. Intervista a Salvatore Sciarrino, in “6000”, giugno 1993; Quale crisi? Una conversazione con Salvatore Sciarrino, in “ARTman”, nn. 4/5, luglio/dicembre 1992;Alla fine resta la stanchezza, in “ARTman”, n. 3, luglio 1992; L’arte come tragedia, in “ARTman”, n. 2, ottobre 1991; ecc…

E’ docente di ruolo presso i Conservatori dal 1989, dapprima per l’insegnamento “Lettura della partitura”, che ha tenuto ai Conservatori di Bologna e di Trento, e, a partire dal 1999, per l’insegnamento “Armonia e Contrappunto”, al Conservatorio di Trento.

Particolarmente impegnato sul fronte delle sperimentazioni, ha promosso, per il Conservatorio di Trento, il progetto del Triennio superiore sperimentale di “Composizione e linguaggi musicali contemporanei” e del Biennio superiore sperimentale di “Composizione per il teatro e per il cinema”.
Dal 1997  è coordinatore artistico e organizzativo del festival “Mondi Sonori”, promosso dal Conservatorio di Trento, sulla musica del ‘900 e contemporanea.

E’ stato docente a contratto presso le Università di Palermo e di Aosta. Studioso riconosciuto delle letterature musicali del ‘900 e contemporanee, soprattutto di area italiana e ispanica, viene chiamato a tenere lezioni accademiche presso prestigiose Università e relazioni in Convegni internazionali. Per il 2012 è stato richiesto di tenere corsi al Middlebury College negli Stati Uniti e a partecipare, con una propria relazione sulla musica del ‘900 di area ispanica e lusitana, al 5º Colloque International du domaine. «Culture et histoiren dans le monde luso-hispanophone» presso l’Università di Nancy in Francia.


Attualmente è docente di Composizione presso lo stesso Conservatorio.
Le sue composizioni sono edite da Rai Trade – Contemporary.

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